Ferrara: Controlli in zona "GAD": emessi un foglio di via obbligatorio e un'espulsione dall'Italia

2' di lettura 29/07/2020 - Proseguono le attività di controllo da parte della Polizia di Stato nella zona "GAD". Questi gli ultimi risultati: 1 persona denunciata, 109 persone identificate risultate regolari, 58 veicoli controllati, 2 esercizi commerciali controllati.

Nella mattinata di martedì il personale della Polizia di Stato in servizio nella zona GAD ha fermato e controllato uno ragazzo 21enne residente nel Comune di Bondeno, già noto per numerosi pregiudizi di Polizia e dedito ad attività delittuose. Pertanto il Questore ha adottato la misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio poiché ritenuto socialmente pericoloso per la sicurezza pubblica. Il provvedimento vieta di far rientro nel comune di Ferrara, senza preventiva autorizzazione del Questore di Ferrara, per un periodo di tre anni.

Nel pomeriggio di mercoledì, lungo via Felisatti, ha fermato e proceduto al controllo di una persona in transito, successivamente identificata in un cittadino ghanese di 26 anni, titolare di passaporto ordinario rilasciato dalle Autorità ghanesi e valido sino al 26/06/2029. Dai primi accertamenti è emerso che l’interessato era gravato da vari pregiudizi di polizia e condanne penali per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali nonché inottemperante ad un Ordine del Questore di Rovigo del 27/12/2019. Al termine delle formalità di rito veniva emesso e notificato un nuovo provvedimento di espulsione e ordine di allontanamento dal territorio nazionale e deferito all’Autorità Giudiziaria.

Nella giornata di martedì, in area stazione sono stati fermati e controllati due cittadini extracomunitari, di cui un cittadino nigeriano di 23 anni che a seguito di accertamenti è emerso un diniego della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale per il venir meno dei requisiti necessari e per gravi motivi di ordine e sicurezza pubblica in quanto considerato socialmente pericoloso, attesa la pluralità di precedenti e condanne per reati predatori e spaccio di sostanze stupefacenti che si frappongono in palese contrasto con le finalità di integrazione e di protezione. Al cittadino extracomunitario è stato consegnato e notificato il provvedimento di diniego e munito di provvedimento di espulsione con l’invito a lasciare il territorio nazionale entro 15 giorni.






Questo è un articolo pubblicato il 29-07-2020 alle 15:03 sul giornale del 30 luglio 2020 - 180 letture

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