Ferrara: Controlli in zona "GAD": a Ferrara nonostante il divieto di ritorno, denunciato

1' di lettura 03/09/2020 - La Polizia di Stato, alla luce dei riscontri ancora non soddisfacenti sotto il profilo della sicurezza urbana nell’area Piazzetta Castellina e Toti, in particolare nella zona del parco, ha iniziato ad attenzionare più incisivamente quel contesto al fine di realizzare una maggiore tranquillità sociale e garantire il vivere ordinato dei cittadini che ivi risiedono.

Questi gli ultimi risultati: 116 persone identificate risultate regolari, 4 posti di controllo, 34 veicoli controllati, 16 contravvenzioni al C.d.S., 1 documento ritirato, 5 esercizi commerciali controllati.

Nella giornata di mercoledì, il personale della Polizia Ferroviaria fermava un cittadino extracomunitario, privo del dispositivo di protezione anti Covid-19, che si aggirava all’interno dello scalo ferroviario.

Alla richiesta di declinare le proprie generalità e fornire i propri documenti, riferiva di non averli al seguito.

Accompagnato al Posto di Polizia Polfer per l’identificazione, il cittadino è risultato essere di nazionalità marocchina, di 24 anni e avere a proprio carico una misura di prevenzione del divieto di ritorno nel Comune di Ferrara per tre anni.

Al termine delle formalità di rito veniva indagato per aver violato le prescrizioni inerenti al Foglio di Via Obbligatorio e per non aver al seguito i documenti attestanti la regolare presenza sul territorio nonché per inosservanza delle regole al Covid-19.






Questo è un articolo pubblicato il 03-09-2020 alle 15:59 sul giornale del 04 settembre 2020 - 160 letture

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