Ferrara: Controlli in zona "GAD": niente permesso di soggiorno, identificato 23enne condannato per spaccio

1' di lettura 04/09/2020 - La Polizia di Stato, alla luce dei riscontri ancora non soddisfacenti sotto il profilo della sicurezza urbana nell’area Piazzetta Castellina e Toti, in particolare nella zona del parco, ha iniziato ad attenzionare più incisivamente quel contesto al fine di realizzare una maggiore tranquillità sociale e garantire il vivere ordinato dei cittadini che ivi risiedono.

Questi gli ultimi risultati: 81 persone identificate risultate regolari, 3 posti di controllo, 10 veicoli controllati, 1 esercizio commerciale controllato.

Durante le attività di controllo del territorio è stato identificato un giovane nigeriano, E.J. classe '97, il quale, a seguito di accertamenti da parte dell’Ufficio Immigrazione, è risultato privo dei requisiti per la conversione del permesso di soggiorno, rilasciato per motivi di protezione umanitaria, in quanto condannato, nel 2018, dal GUP del Tribunale di Livorno per reati inerenti gli stupefacenti art. 73 comma 1 bis DPR 309/90.

Nella fattispecie, il predetto veniva colto da agenti della Polizia di Stato, in una nota zona teatro di spaccio del territorio livornese, con diversi involucri di marijuana occultati addosso. Alla vista degli agenti l’uomo si dava alla fuga a bordo della sua bicicletta gettando a terra la sostanza stupefacente, che veniva prontamente recuperata. Una volta bloccato, veniva dunque eseguita un’attività d’iniziativa presso il suo domicilio, dove gli uomini della Polizia di Stato rinvenivano e sequestravano altra sostanza stupefacente nonché un bilancino ed il materiale occorrente per il confezionamento delle dosi di marijuana.

Per questi motivi il Questore Capocasa, nella giornata di giovedì, ha firmato il decreto di rigetto verso l’istanza volta ad ottenere il permesso di soggiorno per motivi di lavoro.






Questo è un articolo pubblicato il 04-09-2020 alle 16:10 sul giornale del 05 settembre 2020 - 161 letture

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