Modena: Fermati in auto con materiale rubato a Modena, indagati per ricettazione e sanzionati per violazione delle norme anticovid

2' di lettura 17/11/2020 - Nella giornata di lunedì personale della Squadra Mobile, nel corso di un servizio di contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa e lo spaccio di sostanze stupefacenti, procedeva al controllo di un’autovettura con due persone a bordo.

Il comportamento insofferente degli occupanti, insospettiva i miliatri che hanno deciso la perquisizione del mezzo all’interno del quale si rinveniva e sequestrava una pistola scacciacani in metallo tipo Beretta mod.92 FS di colore nero priva di tappo rosso simile a quelle in uso alle Forze di Polizia, svariato materiale tra cui cellulari, documenti di identificazione e altro materiale probabilmente provento di furto avvenuto a Modena nel mese di ottobre.

Nella circostanza, il conducente dell’autovettura è stato trovato in possesso di una pallina di carta stagnola contenente circa 1 grammo di eroina.

Accompagnati in Questura per gli ulteriori accertamenti, i due giovani di anni 28 residenti nella provincia di Modena, al termine delle formalità di rito venivano entrambi indagati per ricettazione, inoltre il conducente della vettura veniva segnalato come assuntore di sostanza stupefacente e sanzionato per guida senza patente in quanto mai conseguita, con contestuale sequestro dell’autovettura.

Inoltre, venivano sanzionati per aver violato le norme anticovid, poiché trovati fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo.

Il Questore di Ferrara, Cesare Capocasa, valutata la situazione, ha adottato la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio nei confronti di uno dei fermati in quanto considerato socialmente pericoloso per la sicurezza pubblica attesi i vari pregiudizi di Polizia, con l’ordine di allontanarsi dal Comune di Ferrara e l’intimazione di presentarsi all’Autorità di P.S. di residenza entro 1 giorno dalla notifica del provvedimento. La persona è stata diffidata a fare rientro nel Comune di Ferrara senza preventiva autorizzazione per un periodo di tre anni, con l’avvertimento che, in caso di contravvenzione, sarà denunciato all’Autorità Giudiziaria.






Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2020 alle 15:30 sul giornale del 18 novembre 2020 - 196 letture

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