Parma: Coltivazione di marijuana in casa, tre arrestati

3' di lettura 10/01/2021 - Nella giornata di venerdì personale della Squadra Mobile, nell’ambito di un servizio investigativo, ha effettuato una perquisizione domiciliare presso un’abitazione in località Porporano. Le informazioni raccolte dagli agenti permettevano loro di ipotizzare che all’interno della abitazione ci fosse il solo proprietario (un cittadino italiano 36enne), mentre, nel corso dell’attività, si è riscontrato che vi fossero stabilmente domiciliati anche due cittadini albanesi.

Sin dall’accesso presso l’abitazione, gli agenti della sezione Antidroga impegnati nell’attività riscontravano la presenza di un’attività di coltivazione intensiva allestita proprio all’interno dell’abitazione: nelle stanze, infatti, venivano rintracciati dei contenitori di fertilizzante, sacchetti di concime e terriccio, vasi ed attrezzatura da “giardiniere” ed, inoltre, i vari vani erano attraversati da imponenti tubature per l’areazione e cavi elettrici che conducevano verso tre stanze in particolare, di cui una nel seminterrato e due al primo piano.

Ottenuto l’accesso all’interno di queste stanze, si chiariva immediatamente l’oggetto di tale coltivazione: nelle tre stanze, infatti, erano stati allestiti degli impianti professionali per la coltivazione indoor e la produzione di marijuana. Tutte e tre le stanze erano dotate di lampade elettriche UV per la fornitura della corretta gradazione luminosa ed adeguato riscaldamento, erano rivestite da isolamento termico costituito da pannelli in PLT ed alluminio ed erano allestite con un sistema di ventilazione ed aereazione per garantire il necessario ricambio d’aria all’interno e per far confluire “gli odori” delle piante lontani da nasi indiscreti.

Ciascuna stanza era stata dedicata ad una specifica fase di lavorazione: nella stanza posta al seminterrato vi erano le 24 piante in avanzato stato di vegetazione che evidenziavano già la presenza di numerose infiorescenze; in una delle stanze al primo piano erano presenti dei “semenzai” contenenti 84 piccole piantine in fase di germinazione e, infine, nella terza stanza, erano presenti i rami di piante già estirpate pieni di infiorescenze di marijuana in essiccazione.

All’esito della perquisizione, oltre alle 24 piante in vegetazione ed alle 84 piantine in germoglio, venivano sequestrati circa 5 kg di marijuana prodotto di tale coltivazione e già pronta per il consumo.

Tutto il sistema di ventilazione, nonché il sofisticato sistema di illuminazione delle piante, necessitava di un imponente quantitativo di energia elettrica certamente superiore alla portata di una normale utenza domestica che i tre, si sono procurati, effettuando un allaccio abusivo all’impianto di energia elettrica pubblico, bypassando il contatore dell’abitazione.

Al termine della perquisizione, M.G. parmigiano 36enne (proprietario dell’abitazione), O. E 27enne e H.X. 20enne, entrambi di origini albanesi, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato, per il delitto di cui all’art. 73 del dpr. 309/90 e su disposizione del PM di turno dr.ssa Daniela Nunno, associati in carcere in attesa dell’udienza di convalida.

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Questo è un articolo pubblicato il 10-01-2021 alle 11:15 sul giornale del 11 gennaio 2021 - 141 letture

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