Economia, al via il percorso della legge 'Attrattività e competitività in Emilia-Romagna'

Regione Emilia Romagna logo 2' di lettura 14/03/2014 - La stipula di “Accordi per l’insediamento e lo sviluppo” di nuove imprese. La riduzione del carico burocratico. Ma anche agevolazioni fiscali per le nuove imprese innovative, il sostegno alla aggregazione e al rafforzamento dei Consorzi fidi per il credito, un premio regionale per la responsabilità sociale d’impresa, misure di contrasto delle delocalizzazioni produttive nonché la promozione degli investimenti nel quadro delle programmazioni settoriali della Regione.

Sono queste le linee principali su cui poggia il progetto di legge della Giunta regionale sull' attrattività, competitività e promozione degli investimenti in Emilia-Romagna, presentato oggi a Bologna dal presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani e dall’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli ai rappresentanti emiliano-romagnoli delle forze economiche, sociali ed istituzionali riunite in occasione del ‘Tavolo regionale per la crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva’.

L’obiettivo è il rilancio degli investimenti pubblici e privati, una leva fondamentale per fare ripartire la domanda interna, per aumentare le esportazioni e per creare nuova occupazione, stabile e qualificata. Infatti, la proposta di legge risponde alla duplice esigenza di contribuire alla ripresa economica e di rafforzare la competitività e la capacità di innovazione del sistema produttivo regionale.
La norma punta a rendere i sistemi locali e il sistema regionale ancora più attraenti per gli investimenti delle imprese proiettando ulteriormente l’economia regionale nel mondo, senza perdere le radici ed anzi rafforzando i suoi tratti di forza, rappresentati dal dinamismo e dalla capacità di innovazione, dalla diversificazione produttiva e dal pluralismo delle forme imprenditoriali.

Le politiche regionali e la legge intendono favorire e accompagnare in Emilia-Romagna la promozione degli investimenti produttivi ad alta intensità tecnologica ed ecologica per rafforzare l’innovazione dell’asse sapere made in Italy e green economy che comunque poggiano sulla autonoma capacità e iniziativa delle imprese e degli imprenditori presenti sul territorio.

La proposta della Giunta regionale si muove nel solco della politica nazionale proponendosi di accrescerne l’efficacia, attraverso misure proprie e in collaborazione con lo Stato e tutti i soggetti pubblici e privati impegnati nello sviluppo dei processi di internazionalizzazione e nelle azioni di sostegno agli investimenti delle imprese. La promozione degli investimenti si inserisce nel quadro delle programmazioni settoriali con le quali la Regione persegue la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, procede in coerenza con esse e contribuisce al loro pieno dispiegamento.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-03-2014 alle 19:15 sul giornale del 15 marzo 2014 - 327 letture

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