Ricerca su bici e trasporti, Emilia-Romagna da record: 8 città su 10 nella top ten nazionale

3' di lettura 08/01/2015 - L’Emilia-Romagna fa il pieno nell’ottavo rapporto di Euromobility sulla mobilità sostenibile, che ha preso in esame le prime 50 città italiane per abitanti. In particolare, risulta impressionante il dato riferito alle corsie ciclabili, che vede la regione occupare ben 8 delle prime 10 posizioni in classifica.

La rilevazione, basata su dati Istat, è andata a misurare i km a disposizione degli amanti della bici in rapporto al numero di abitanti, decretando il trionfo ‘per distacco’ di Modena e Reggio Emilia. A completare il podio troviamo Ferrara, seguita da Forlì e Ravenna. Per quanto riguarda il ‘resto d’Italia’, la prima città presente nella top ten è Padova, seguita a ruota - tanto per cambiare - da Piacenza, Parma e Rimini, mentre per trovare Pescara bisogna scorrere fino alla 26esima posizione.

Si tratta di un risultato non esaltante, anche se il capoluogo adriatico precede in classifica città come Milano, Livorno e Trieste, e da qualche anno sta mostrando una maggiore attenzione verso mezzi di trasporto alternativi alle automobili.

Di fronte a questi dati, la Provincia di Pescara corre comunque ai ripari, annunciando grandi novità per gli amanti della bicicletta. In particolare, il presidente Antonio Di Marco ha anticipato i dettagli di un progetto che porterà alla nascita di una maxi pista ciclabile che, partendo dai tratti già esistenti, collegherà tutti i centri del litorale, da Pescara a Città Sant’Angelo.

“Il rapporto Euromobility sulla mobilità sostenibile - ha dichiarato il presidente Di Marco -, vede Pescara piazzata solo a metà classifica per quanto riguarda piste ciclabili e mobilità sostenibile. Un risultato non certo pessimo, ma che deve assolutamente essere migliorato, al fine di ridurre il tasso di motorizzazione e tutelare la qualità della vita dei cittadini e del nostro ambiente”.

“A tal proposito – prosegue il presidente - lo scorso 30 dicembre la Provincia ha approvato il progetto per il completamento della valorizzazione turistica della pista ciclabile del litorale, che interessa i comuni di Città Sant’Angelo, Montesilvano e Pescara”.

Il progetto, del valore di un milione e 100mila euro, sarà finanziato con fondi Par-Fas 2007/2013 e permetterà di realizzare una vasta rete di piste ciclabili lungo la riviera della provincia di Pescara. I lavori, nello specifico, consisteranno nella realizzazione di tratti ciclabili di collegamento fra la varie piste già presenti sul territorio, in modo da dare continuità ai corridoi verdi esistenti.

A Pescara sud sarà realizzato un nuovo tratto che, partendo dal Teatro D’Annunzio, arriverà fino al confine con Francavilla. Sulla riviera nord sarà invece disponibile un nuovo tratto che consentirà di attraversare tutto il lungomare, collegando le Naiadi e via Arno. Ma la novità più importante riguarda Montesilvano, dove sarà adeguata la pista ciclabile già presente sulla riviera, con la costruzione di un ulteriore tratto che dai grandi alberghi porterà direttamente a Città Sant’Angelo, evitando il transito sulla nazionale adriatica.

“Entro il 31 gennaio sarà approvato il progetto esecutivo – assicura Di Marco - e subito dopo predisporremo la gara d’appalto, nella speranza di poter aprire il cantiere a primavera e di permettere alla nostra provincia di fare un balzo in avanti nel rapporto Euromobility già dal 2016”.







Questo è un articolo pubblicato il 08-01-2015 alle 16:11 sul giornale del 09 gennaio 2015 - 452 letture

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