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Ferrara: Controlli in zona "GAD": espulso un tunisino e allontanato un italiano

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Prosegue incessante l’attività preventiva e repressiva della Polizia di Stato in ambito cittadino, con maggiore attenzione nelle zone dei giardini del grattacielo,  Piazzetta Castellina e Toti, al fine di realizzare una maggiore tranquillità sociale e garantire il vivere ordinato dei cittadini che vi risiedono.

L’azione sinergica svolta quotidianamente da personale della Polizia di Stato e della Polizia Municipale, sia in forma fissa che dinamica dalle 08:00 alle 20:00, viene costantemente implementata con il concorso del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, che ha consentito di intercettare efficacemente ogni forma di attività illecita, come la presenza di spacciatori che si sono allontanati dalle predette aree a “rischio spaccio” e dell’immigrazione clandestina o irregolare.

L’obiettivo è quello di assicurare tranquillità sociale, agli operatori economici e ai residenti.

Questi gli ultimi risultati:

  • 1 persona denunciata a p.l.
  • 120 persone identificate risultate regolari.
  • 46 veicoli controllati
  • 13 esercizi commerciali controllati

Nel pomeriggio di mercoledì il personale della Polizia di Stato procedeva al controllo di un cittadino extracomunitario tunisino di 21 anni, senza fissa dimora e privo di documenti. Accompagnato in Questura, per la sua identificazione, lo straniero è risultato gravato da un provvedimento di espulsione e ordine di allontanarsi dal territorio nazionale. Al termine delle formalità di rito, veniva emesso e notificato un nuovo provvedimento di espulsione e ordine di allontanamento dal territorio nazionale e deferito all’Autorità Gudiziaria.

Un cittadino italiano pregiudicato 21enne, privo di documenti e residente in altro comune, veniva accompagnato in questura per la sua identificazione. Al termine delle formalità di rito è risultato avere a proprio carico il divieto di ritorno nel capoluogo emesso dal Questore nel 2019 e valido per tre anni. Il giovane è stato indagato in stato di libertà per aver violato le prescrizioni inerenti il Foglio di Via Obbligatorio cui era gravato.



Questo è un articolo pubblicato il 01-10-2020 alle 17:23 sul giornale del 02 ottobre 2020 - 197 letture