Bilancio Regione Emilia Romagna in ordine nonostante il Covid

3' di lettura 16/07/2021 - BOLOGNA (ITALPRESS) – Per la Regione Emilia-Romagna i conti tornano, nonostante l’anno durissimo della pandemia e le ingenti risorse destinate all’emergenza sanitaria e al sostegno alle persone e alle categorie colpite.

Il 2020 è stato infatti chiuso con un saldo di competenza positivo tra entrate e spese di 71 milioni di euro, risultato raggiunto grazie ad un attento monitoraggio della spesa effettuato in modo continuativo durante l’intero esercizio finanziario. Pieno rispetto dei vincoli del pareggio di bilancio senza far ricorso a nuovo indebitamento, confermando la continua flessione dei già bassi livelli di debito, che si attesta a 468 milioni di euro, con una riduzione, rispetto al 2019, di altri 22 milioni (-202 milioni di euro, -30,1% nell’ultimo quinquennio, dato che porta a uno dei livelli di debito pro-capite più basso tra le regioni italiane).

Sono questi solo alcuni degli elementi che si ricavano dal giudizio di parifica sul rendiconto 2020 della Regione Emilia-Romagna, arrivato oggi dalla Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo dell’Emilia-Romagna.

L’udienza pubblica che ha visto la Magistratura contabile promuovere i conti regionali, presieduta dal presidente della Sezione regionale per l’Emilia-Romagna, Marco Pieroni, si è tenuta questa mattina a Bologna nella Sala Polivalente “Guido Fanti” dell’Assemblea legislativa regionale con la requisitoria del Procuratore regionale, Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, e alla presenza della presidente dell’Assemblea legislativa, Emma Petitti, e dell’assessore regionale al Bilancio, Paolo Calvano, in rappresentanza del presidente Stefano Bonaccini. Le relazioni sono state svolte dai magistrati Massimo Romano, Tiziano Tessaro, Gerarda Maria Pantalone, Marco Scognamiglio, Khelena Nikifarava, Elisa Borelli e Ilaria Pais Greco.

Il primo anno della XI Legislatura e della Giunta regionale, insediatasi il 28 febbraio 2020, ha coinciso con lo scoppio della pandemia che ha reso necessarie misure restrittive che hanno condizionato la vita dei cittadini e l’economia dei territori. “Nonostante le difficoltà che hanno caratterizzato il 2020, le scelte politiche e le azioni messe in campo ci hanno consentito di superare la fase più critica della crisi economica determinata dalla pandemia-sottolineano il presidente Bonaccini e l’assessore Calvano nella sua relazione alla Corte-, sostenendo il tessuto produttivo e sociale, adottando politiche keynesiane di sviluppo, basate su forti investimenti pubblici, che oggi ci mettono nelle condizioni di agganciare la ripresa”.

“Il parere espresso dalla Corte dei Conti- aggiunge Calvano- evidenzia un risultato positivo di gestione finanziaria e di bilancio della nostra Regione. Uno sforzo fatto senza compromettere l’equilibrio dei conti pubblici e portando ad un calo dell’indebitamento rispetto al 2019. La tenuta dei conti pubblici rappresenta un’importante premessa in previsione delle risorse europee del Next Generation EU in arrivo e della prossima programmazione comunitaria 2021-27. La tenuta e il rafforzamento del sistema sociale e sanitario in situazione di crisi pandemica- prosegue l’assessore- le politiche di sostegno e incentivazione delle attività economiche colpite dalle chiusure da emergenza Covid, il potenziamento con stanziamenti straordinari delle politiche sociali, in materia di accesso agli asili nido e di sostegno alle famiglie più bisognose, lo sviluppo dell’area montana e delle aree interne con la prosecuzione della fiscalità di vantaggio per le imprese ed incentivi alla residenzialità in montagna. Queste sono solo alcune delle azioni intraprese, che mantengono un’elevata qualità e solidità del bilancio regionale”.

(ITALPRESS).






Questo è un lancio di agenzia pubblicato il 16-07-2021 alle 16:11 sul giornale del 17 luglio 2021 - 111 letture

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