Ravenna: Sequestrati al porto 188 motori elettrici con documentazione di sicurezza incompleta. Importatori sanzionati per circa 11.000 euro

1' di lettura 20/06/2022 - Nei giorni scorsi, a seguito dell’attività congiunta di analisi dei rischi posta in essere sulle merci in arrivo presso il Porto di Ravenna, i militari del 2° Nucleo Operativo della Guardia di Finanza di Ravenna, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Accise Dogane e Monopoli, hanno sottoposto a controllo doganale un container proveniente dalla Turchia contenente motori elettrici.

Al momento del controllo, sebbene sui prodotti fosse riportata la marcatura di sicurezza CE, non erano presenti i dati afferenti il nome e l’indirizzo dell’importatore, così come prescritto dalle Direttive Comunitarie in materia di sicurezza prodotti.

Viste le irregolarità riscontrate sull’etichettatura i Funzionari doganali e le Fiamme Gialle hanno provveduto quindi a sospendere lo svincolo della merce e ad informare il MISE, quale Autorità competente sul settore.

In seguito agli approfondimenti di rito, tutti i 188 motori elettrici sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, mentre nei confronti degli importatori è stata applicata una sanzione amministrativa pari a 11.000,00 euro.

L’azione congiunta della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli testimonia anche in questo caso l’attenzione riposta nel verificare che le merci importate siano conformi agli standard di sicurezza comunitari, a tutela dei consumatori.








Questo è un articolo pubblicato il 20-06-2022 alle 14:13 sul giornale del 21 giugno 2022 - 130 letture

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