Rimini: Due locali sorpresi a vendere alcol in veltro dopo le ore 22, sanzioni amministrative

2' di lettura 21/06/2022 - E’ stata una serata di controlli concentrata soprattutto su alcune violazioni amministrative legate al consumo di alcol e alla musica nei locali, quella del 20 sera iniziata nel turno dalle 19 all’una del mattino.

Un servizio messo in campo dagli agenti in borghese del Nucleo di Polizia Amministrativa della Polizia Locale di Rimini che si è concentrato su oltre una dozzina di attività commerciali della zona mare, a nord e a sud del territorio comunale. Servizi di controllo mirati in particolare alla regolare vendita di alcol, alle emissioni sonore e altre violazioni amministrative legate al rispetto delle regole d’igiene pubblica.

Diverse le 'diffide' amministrative fatte, che non comportano nessuna sanzione ma che, come dispone la normativa regionale, prevedono un termine di pochi giorni per sanare alcune negligenze da parte dei gestori, su alcune delle quali sono in corso alcuni accertamenti d’ufficio.

Sono state 4 in tutto le violazioni riscontrate, 3 delle quali sono state contestate ad attività di minimarket per irregolarità sulla vendita di alcol. Due di questi infatti - uno sul lungomare di Rivabella ed uno a Marina Centro - sono stati sorpresi a vendere alcol in veltro dopo le ore 22. Una violazione che come dispone il Regolamento di Polizia Urbana, comporta una sanziona di € 1032. E’ andata peggio invece ad un altro minimarket di Miramare, pizzicato per la medesima irregolarità di vendita di alcol in vetro, ma dopo la mezzanotte. Una violazione per la quale gli sono state notificate 2 sanzioni la prima di € 6000 e la seconda per il vetro di € 1032.

Successivamente, nell’ambito dei controlli che si sono concentrati anche sulle emissioni sonore dei locali, gli agenti hanno rilevato, sul lungomare a Marina Centro, un’attività di ballo abusiva. Il locale infatti che non possedeva alcuna autorizzazione per l’improvvisata discoteca è stato sanzionato per una violazione di natura penale che prevede anche una denuncia come dispone il Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza, oltre ad un’altra sanzione amministrativa di € 500 per altre irregolarità legate alle emissioni sonore e previste dal Regolamento di Polizia Urbana.







Questo è un articolo pubblicato il 21-06-2022 alle 19:18 sul giornale del 22 giugno 2022 - 117 letture

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